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Cos’è

L’Open Media Park è un progetto di parco tecnologico a Formello, Città Metropolitana di Roma, Regione Lazio, centrato su sicurezza delle tecnologie dell’informazione e intelligenza artificiale, e nuove tecnolgie dell’intrattenimento digitale. Su terreni privati e con investimenti ad oggi previsti solo privati di 120M€, sarà costituito da 47.000 mq di cui oltre 20.000 mq di attività di innovazione IT e mediale, e per il resto funzioni ricettive e servizi a corredo delle attività produttive. 

Localizzato in un lotto di eccezionale valenza paesistica, a soli 5 minuti dal raccordo di Roma, esso mirerà ad attrarre i migliori talenti mondiali con un campus unico nella ricchezza e qualità dei servizi alla persona e impresa, e realizzando edifici all’avanguardia in ecosostenibilità, e living lab di smart living e smart working. Integrerà infrastrutture trasportistiche di ride-sharing e di implementerò la più grande infrastrutture di ultra banda larga wifi in Europa. Costituisce il 60% delle strutture e il 90% della progettualità industriale mediale/ICT della progetttualità pubblico-privato del Polo Europeo dell’industria della Comunicazione di Formello.

VISIONE INDUSTRIALE
Il principale cuore pulsante e fiore all’occhiello del Polo e del Park sarà il Trustless Computing Cluster and Campus on Cybersecurity & Artificial Intelligence che – con il supporto di oltre 15 partners Italiani ed esteri del Trustless Computing Consortium – ambisce a realizzarenel Lazio in meno di 3 anni dalla sua apertura il campus e cluster leader nell’avanguardia mondiale nella sicurezza delle tecnologie dell’informazione e intelligenza artificiale in ambiti critici di largo utilizzo.
Sarà costituito da (A) un componente delocalizzata, il Cluster, che realizzerà – d’intesa con la PA laziale, nazionale ed EU – un programma coordinato pubblico-privato di sovvenzioni alla ricerca e formazione, regolamentazioni, certificazioni e pre-procurement mirato a tali specifici settori, per decine di milioni di euro; e (B) Un Trustless Computing Campus (geolocalizzato) nel Park di oltre 8000mq ospiterà il 1° edificio direzionale d’Europa ad impatto zero ed alimentariamente autonomo, che integrerà, living lab di innovazioni in “smart” living and working. Tra l’altro andrà a realizzare un laboratorio all’avanguardia mondiale per il design e prototipazione di tecnologie e processi di verifica di sicurezza della fase di manifattura di circuiti integrati di massimi livelli di sicurezza. 
Le finalità e approcci scientifici dl Trustless Computing sono supportati da massimi esperti mondiali e massime istituzioni EU, come si può desumere dai partecipanti ad una serie di eventi globale Free and Safe in Cyberspace, che abbiamo avviato con relatori di eccellenza mondiale e dai partners del Consortium sopramenzionati.

OPERA ARCHITETTONICO-PAESISTICA
L’opera architettonica e l’opera paesistica si sviluppano attorno agli alberi preesistenti – ognuno dei quali viene preservato e messo a disposizione dei cittadini in forma di parco lineare pubblico attrezzato di 2 ettari.  Il Park nel suo complesso realizza un modello europeo di ecosostenibilità, con un rapporto 1 a 1 fra aree costruite e zone verdi, rispetto al rapporto 1 a 20 della zona produttiva circostante, con raccolta differenziata al 100%, con un consumo energetico complessivo ridotto del 50% rispetto a strutture modernecomparabili. La progettazione paesaggistica e architettonica è curata dall’Architetto Cristina Tullio, Presidente dell’Associazione Architetti Paesaggisti del Lazio. Il progetto di ecosostenibilitá e’ stato presentato da uno dei maggiori esperti italiani, Sandro Polci, durante l’Open Media Forum 2012.

OPEN MEDIA LABS
Il Park inoltra ospiterà l’Open Media Labs, un sito di eccellenza tecnico-artistica per la produzione crossmediale e audiovisiva net-nativa, con servizi inediti in Italia per efficienza, completezza, qualità ed economicità: una “Ikea dei nuovi media”.le nuove sedi di 12 partner Mediali e Audiovisivi, oltreché incubatori, acceleratori, istituti di formazione, laboratori. Offrirà a produttori mediali italiani, europei e mediterranei spazi, servizi e infrastrutture unici per innovatività, efficienza e varietà, a prezzi molto competitivi dovuti a innovazione tecnologica e di processo, alto tasso di riutilizzo delle infrastrutture tecniche. Ad esse si aggiungono un’ottima accessibilità del sito, la larga disponibilità di competenze legate alla produzione audiovisiva, e l’ottimo clima, attrazioni turistiche e culinarie romane, per attrarre innovatori e produzioni estere ed da altre regioni italiane. Il Park sarà l’unico centro in Europa ad offrire un’integrazione di servizi alla produzione, formazione, innovazione, e di servizi ricettivi, commerciali e d’intrattenimento con alberghi, ristoranti, sale convegni polivalenti, scuole, e servizi di ogni tipo per produzioni estere e extra-regionali. Per approfondimenti, ecco 20 slides in PDF; copie degli MOU formati con i partner audiovisivi e mediali (48pp in pdf)

LOCALIZZAZIONE
Il Comune di Formello, a 8 minuti d’auto dal GRA di Roma, e il più ricco per reddito pro-capite del Centro-Sud d’Italia ed ha registrato una crescita demografica del 70% negli ultimi 10 anni, ancora in atto; tratti demografici largamente condivisi con i quartieri limitrofi. L’area e’ adiacente alla Zona Produttiva di Formello, da noi fondata nel 1985, con 400.000 di spazi produttivi e uffici, la cui eccezionale accessibilità viaria ha già attratto oltre 30,000 mq di servizi per la produzione audiovisiva e mediale 

SUPPORTO ISTITUZIONALE E ITER APPROVATIVO URBANISTICO
Dopo vicissitudini burocratiche e procedurali, che hanno apportato  anni di ritardi, sono finalmente state eseguite analisi archeologiche e paesaggistiche che hanno escluso ogni problematica ostativa. Per tanto, il Presidente della Regione Lazio ha siglato definitivamente il 2° Protocollo d’Intesa, il 17 ottobre 2015 scorso, con  4 assessorati della Regione, Comune di Formello e Roma Città Metropolitana e Provincia di Roma, per garantire tempi certi, supporto alle infrastrutture,  Esso segue altro comunicato del Presidente del 2014, con riferimento a e accesso prioritario a fondi Europei. Per dettagli, vedere la pagina cronistoria e prossimi passi.

PROCEDURA
Attraverso il supporto progettuale di massimi esperti paesaggistici e ambientali d’Italia, il Park realizza un modello europeo di ecosostenibilità, con un rapporto 1 a 1 fra aree costruite e zone verdi, raccolta differenziata al 100%, consumo energetico ridotto del 50%. La delibera giunge a Conferenza dei Servizi in via di attivazione e 10 mesi dopo l’espressione dell’ultimo parere nell’ambito della Fase di Scoping della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), conclusesi a luglio 2013 con parere preliminare, ma vincolante e chiaramente positivo, per gli aspetti archeologici, paesaggistici ed ambientali, che ha coinvolto oltre 10 agenzie diverse regionali e statali.