Cronistoria della Procedura

Cronistoria della Procedura Approvativa dal APRILE 2007 A LUGLIO 2012

  • Il 17 Aprile 2007 la Provincia di Roma e Rieti, molte decine di Comuni (e “in teoria” la Regione) sottoscrivono un Protocollo d’Intesa per il Programma Integrato di Sviluppo della Valle del Tevere e Sabina (pdf) finalizzato a fornire facilitazioni amministrative con garanzie di tempistiche massime normativamente prescritte per progetti di sviluppo di notevole interesse pubblico.
  • Il 21 gennaio 2008, la Provincia di Roma, attraverso ProvinciAttiva, indice pubblicamente il Programma pubblicando il relativo Avviso Pubblico e il Regolamento (pdf). Il Regolamento prescrive chiari passaggi procedurali e tempistiche massime per ognuno degli aderenti pubblici e privati, incluso per la Regione Lazio (vedi Art. 23, 30, 31 del Regolamento), e rende ProvinciAttiva soggetto coordinatore e garante di ogni passaggio procedurale dalla domanda alla cantierizzazione.
  • Il 30 Maggio 2008, la Tecnoconsult International Srl presenta nei tempi il progetto urbanistico e industriale del Parco Telematico (poi “Open Media Park”) come Proposta nell’ambito del Programma Integrato di Sviluppo della Valle del Tevere e Sabina – Titolo I (di seguito “Programma”), che configura un progetto del tutto simile a quello attuale con approfondite analisi economiche della Ernst & Young e la REAG e con la partecipazione di numerosi partner co-investitori del settore mediale.
  • Il 14 luglio 2009, il Comune di Formello delibera uno Schema d’Assetto (o Masterplan) del Polo Europeo dell’Audiovisivo, inclusivo di dettagliate prescrizioni urbanistiche e allocazione di investimenti infrastrutturali, destinazioni d’uso, metrature massime e piani per uno svincolo dedicato sulla Cassia Bis.
  • A Novembre 2009 è stata redatta un’analisi della Provincia di Roma su Interventi a sostegno della costituzione di un Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione, di oltre 100 pagine, che mette il polo audiovisivo di Formello al centro dello sviluppo del settore audiovisivo e mediale nella provinciale.
  • Il 1 luglio 2010, Comune e Provincia di Roma e i privati Proponenti (inclusa la societa’) Protocollo d’Intesa per il Polo Europeo dell’Audiovisivo siglato fra  che recepiva ed integrava lo Schema d’Assetto Urbanistico di tale polo già deliberato dal Comune il 14 luglio 2009.
  • Il 30 giugno 2010 la società presenta una conferenza stampa e comunicati stampa congiunti assieme a 11 partner co-investitori che formalmente hanno sottoscritto intese di investimento nel progetto.
  • Il 23 luglio 2010 la Giunta Comunale di Formello, approva un Masterplan (o Schema d’Assetto) Finale del Polo Europeo dell’Audiovisivo definendo in grande dettaglio le intese fra le parti su tutte le parti salienti del progetto: metrature, destinazioni d’uso, requisiti urbanistici e paesistici, nuovo svincolo, infrastrutture, oneri ordinari e straordinari e loro utilizzo
  • Il 30 luglio 2010 il Comune, con quasi 2 anni di ritardi rispetto ai tempi prescritti nel Regolamento, (Art.9.4.b dell’Avviso), dichiara effettiva la natura infrastrutturale del progetto (ovvero d’interesse pubblico), condizionatamente all’adeguamento dei progetti con il MasterPlan Definitivo deliberato il 23 luglio 2010. Il progetto del Polo Europeo dell’Audiovisivo, che include il Open Media Park, è stato riconosciuto come un programma di interventi di rilevante interesse pubblico per lo sviluppo socio-economico ed occupazionale, e per l’innalzamento del livello di dotazione infrastrutturale a beneficio dell’intera comunità.
  • Il 28 marzo 2011 il Comune delibera la Delibera d’Infrastrutturalità Definitiva (pdf), nel quale gli elaborati progettuali urbanistici dei privati sono stati valutati come definitivamente conformi al Masterplan Definitivo approvato dal Comune nel luglio 2010: plani-volumetrico esecutivo, plani-volumetrico esemplificativo, sezioni, ed altre tavole.
  • ll 14 febbraio 2012 il Consiglio comunale di Formello delibera l’Adozione di Variante del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione  pdf), che include la proposta industriale e urbanistica dell’Open Media Park (o “Park”).
  • Il 23 febbraio 2012, durante un incontro informale presso l’Assessorato Urbanistica della Regione Lazio, importanti responsabili ci riferiscono che la Regione non ha mai sottoscritto il Programma in oggetto e che, quindi, non ha facoltà di  concedere le facilitazioni procedurali regionali chiaramente prescritte nel Regolamento del Programma (Vedi pdf Art.23, 30 e 31) e sarebbe obbligata a disconoscere ogni delibera di Adozione di Variante che dovesse recepire da parte del Comune nell’ambito del Programma. Nelle settimane successive facciamo 2 richieste di chiarimenti alla Provincia per ottenere comprova della firma del Programma da parte della Regione Lazio.
  • Il 29 febbraio 2012 il Comune di Formello pubblica il Verbale della Delibera di Adozione di Variante (pdf), senza numerosi allegati, che saranno inviati solo 10 giorni dopo.
  • Il 16 marzo 2012, il Comune di Formello invia alla Regione Lazio l’Adozione di Variante deliberata corredata di formale Richiesta di Convocazione di Conferenza dei Servizi (pdf), nel pieno rispetto delle leggi urbanistiche regionali, con modalità che esulano esplicitamente da quanto prescritto dal Programma, ma senza ufficialmente ritirarsi dalla procedura in corso. Tale Adozione infatti sarebbe dovuta avvenire ai sensi del Programma Integrato che delinea tempistiche complessive massime approssimativamente di 5-6 mesi, eccetto per eventuali analisi VAS o VIA, come previsto all’Art 23, 30, 31, 33 del relativo  Regolamento del Programma Integrato di Sviluppo della Valle del Tevere e Sabina (o “Regolamento“). Invece è stata approvata come semplice Adozione di Variante da parte di un Comune che con argomentazioni motivazioni d’interesse pubblico richiede convocazione di Conferenza dei Servizi alla Regione.
  • Il 21 marzo 2012 ProvinciAttiva, ente della Provincia che ha indetto e gestisce il Programma, ci ha inviato una comunicazione fax (pdf) in cui ci comunica che un “superamento” del Programma in corso.
  • Il 2 aprile 2012, non avendo ricevuto risposta dalla Provincia a richiesta di chiarimenti sulla firma o meno della Regione, emettiamo un comunicato stampa in cui segnaliamo, tra l’altro, gli oltre 2 anni di immotivati ritardi di Comune e Provincia e la mancata risposta della Provincia di Roma a nostre ripetute richieste di comprova della sottoscrizione della Regione Lazio al Protocollo d’Intesa del Programma.
  • Il 3 aprile 2012 durante un incontro presso gli uffici del Segretario Generale della Regione Lazio, siamo confortati da quella che sembra un considerazione per il notevole interesse pubblico del progetto, già mostrata in altri incontri tenuti in questi anni, e la disponibilità a mettere in atto solertemente le procedure previste per progetti simili e a considerare la possibilità di sottoscrivere un protocollo d’intesa che vada, tra l’altro a fornire garanzie temporali sui prossimi passaggi procedurali.
  • Il 6 maggio 2012 l’uscente amministrazione comunale del Comune di Formello (centro-sinistra) viene confermata alle elezioni amministrative, avendo supportato molto attivamente il progetto nel programma elettorale (pdf) e nelle apparizioni pubbliche. L’uscente Ass. Urbanistica, Sergio Celestino, primo ideatore del Polo, viene nominato Sindaco.
  • Il 5 giugno 2012 la direzione tecnica dell’Ass. Urbanistica richiede al Comune di Formello di riformulare la delibera di Adozione di Variante nella forma di un Programma Integrato di Intervento per la Riqualificazione Urbanistica, da attivarsi secondo le procedure della Legge Regionale 22/97, senza alcuna modifica agli elaborati.
  • Il 15 luglio 2012, l’ufficio VAS della Regione Lazio, che ha ricevuto il rapporto preliminare da parte del Comune di Formello a dicembre 2011, comunica ai nostri progettisti di aver terminato un disamina iniziale che gli permette di convocare per i primi giorni di settembre 2012 il tavolo con tutti i soggetti preposti alla valutazione della VAS per definire gli eventuali approfondimenti necessari.
  • Il 19 luglio 2012 il Consiglio Comunale di Formello approva un’Integrazione (pdf) all’ Adozione di Variante del 14-2-2012 mantenendo inalterato ogni elaborato già allegato ad essa, ai sensi della Legge Regionale 22/97 (pdf), come da richiesta della Regione Lazio del 5 giugno 2012 (pdf),  già in valutazione permettendo alla Regione di procedere discrezionalmente all’avvio di prdella Conferenza dei Servizi, i cui tempi prescritti sono di 90 giorni.
  • Il 26 Settembre 2012 si è tenuta la CdS di VAS con tutti gli uffici competenti (SCA) durante la quale sono state esposte le informazioni da integrare nel Rapporto Preliminare di VAS che si richiedono al Comune.