Stato e Cronistoria della procedura di approvazione

Stato della Procedura

E’ in corso di approvazione dal 2008 una procedura urbanistica accelerata per progetti di interesse pubblico che prevede la conversione delle destinazioni d’uso e di contemporanea approvazione del progetto esecutivo architettonico. Il Comune di Formello ha adottato dal luglio 2012 un Programma Integrato di Intervento in variante al PRG vigente, che prevede – all’interno del progetto del Polo Europeo di Formello, l’Open Media Park, per un totale di 46,021mq di SLP divisi in 21,000mq di produttivo mediale/ICT (incluso cybersecurity e intelligenza artificiale); 11,000mq di ricettivo o benessere; 5,400mq di uffici; 8,000mq di commerciale o multisala polivalente.

Sono del 2014, in ambito di Verifica Ambientale Strategica, i responsi paesaggistici e ambientali – preliminari ma positivi e vincolanti – e quelli archeologici – positivi e definitivi. A seguito di ciò il Presidente della Regione Lazio approvato il secondo Protocollo d’Intesa del Polo Europeo dell’industria della Comunicazione e dello Spettacolo con 4 Assessorati della Regione, Comune di Formello e di Città Metropolitana di Roma del 21 ottobre 2015 indica – in considerazione del grande interesse pubblico, e del fatto che il progetto è tutto privato su terreni privati e prevede 7.2M€ di oneri straordinari – tempistiche massime complessive per il rimanente iter di approvazione; generiche dichiarazioni ad indirizzare parte dei fondi strutturali di ricerca EU 2014-2020 su tematiche generiche di ICT e audiovisivo. Relativi comunicati stampa firono emessi in tali occasioni da Comune e Regione.

Si stima una conclusione della conferenza dei servizi in 12 mesi e un avvio dei lavori in 18 mesi dal momento in cui la PA regionale darà risposta positiva a due semplici, lineari e legittime richieste, ovvero: (a) formalizzazione e concreta condivisione, attraverso apposita delibera di indirizzo industriale regionale che individui quali indirizzi primari del Polo e fra i primari della Regione, quelli dell’avanguardia di cybersecurity e intelligenza artificiale, (indirizzzi già tecnicamente ricompresi nelle funzioni permesse dalle attuali delibere urbanistiche del Polo e Park); (b) una re-istaurazione di una preciso cronoprogramma dei passaggi procedurali come era presente nel programma PisVaTevSab originario, prima di essere “inspiegabilmente” unilateralmente abbandonatato dalla PA comunale e dalla Provincia di Roma. 

I proponenti privati del Polo sono infatti fermi nella risposta alle richieste procedurali della PA dal 2014 per carenze e ritardi ad oggi della PA regionale.

Auspichiamo quindi che la presente o prossima PA regionale risponda positivamente a queste richieste per poter dare avvio a questo importante progetto per il Lazio.

Segue una cronistoria precisa, con link ad ogni documento sopra menzionato.

Cronistoria della Procedura e Documentazione

  • Il 17 Aprile 2007 la Provincia di Roma e Rieti, molte decine di Comuni (e “in teoria” la Regione) sottoscrivono un Protocollo d’Intesa per il Programma Integrato di Sviluppo della Valle del Tevere e Sabina (pdf) finalizzato a fornire facilitazioni amministrative con particolari snellimenti delle procedure d’approvazione per per progetti di sviluppo di notevole interesse pubblico.
  • Il 21 gennaio 2008, la Provincia di Roma, attraverso ProvinciAttiva, indice pubblicamente il Programma pubblicando il relativo Avviso Pubblico (pdf)e il Regolamento (pdf). Il Regolamento prescrive chiari passaggi procedurali e tempistiche massime per ognuno degli aderenti pubblici e privati, incluso per la Regione Lazio (vedi Art. 23, 30, 31 del Regolamento), e rende ProvinciAttiva soggetto coordinatore e garante di ogni passaggio procedurale dalla domanda alla cantierizzazione.
  • Il 30 Maggio 2008, la Tecnoconsult International Srl presenta nei tempi il progetto urbanistico e industriale del Parco Telematico (poi “Open Media Park”) come Proposta nell’ambito del Programma Integrato di Sviluppo della Valle del Tevere e Sabina – Titolo I (di seguito “Programma”), che configura un progetto del tutto simile a quello attuale con approfondite analisi economiche della Ernst & Young e la REAG e con la partecipazione di numerosi partner co-investitori del settore mediale.
  • Il 14 luglio 2009, il Comune di Formello delibera uno Schema d’Assetto (o Masterplan) del Polo Europeo dell’Audiovisivo, inclusivo di dettagliate prescrizioni urbanistiche e allocazione di investimenti infrastrutturali, destinazioni d’uso, metrature massime e piani per uno svincolo dedicato sulla Cassia Bis.
  • A Novembre 2009 è stata redatta un’analisi della Provincia di Roma su Interventi a sostegno della costituzione di un Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione, di 168 pagine (pdf), che va a confermare l’interesse delle associazioni del settore alla creazione di polo mediale e audiovisivo a Formello.
  • Il 1° luglio 2010, Comune e Provincia di Roma e i privati Proponenti (inclusa la societa’) Protocollo d’Intesa per il Polo Europeo dell’Audiovisivo siglato fra che recepiva ed integrava lo Schema d’Assetto Urbanistico di tale polo già deliberato dal Comune il 14 luglio 2009.
  • Il 30 giugno 2010 la Tecnoconsult International Srl, primario proponente privato del Polo, presenta il progetto del Parco Telematico (poi “Open Media Park”) con una conferenza stampa e comunicati stampa congiunti assieme a 11 partner co-investitori del settore Web e audiovisivo che formalmente hanno sottoscritto intese di investimento nel progetto.
  • Il 23 luglio 2010 la Giunta Comunale di Formello, approva un Masterplan (o Schema d’Assetto) Finale del Polo Europeo dell’Audiovisivo definendo in grande dettaglio le intese fra le parti su tutte le parti salienti del progetto: metrature, destinazioni d’uso, requisiti urbanistici e paesistici, nuovo svincolo, infrastrutture, oneri ordinari e straordinari e loro utilizzo
  • Il 30 luglio 2010 il Comune, dichiara effettiva la natura infrastrutturale del progetto (ovvero d’interesse pubblico), condizionatamente all’adeguamento dei progetti con il MasterPlan Definitivo deliberato il 23 luglio 2010. Il progetto del Polo Europeo dell’Audiovisivo, che include il Open Media Park, è stato riconosciuto come un programma di interventi di rilevante interesse pubblico per lo sviluppo socio-economico ed occupazionale, e per l’innalzamento del livello di dotazione infrastrutturale a beneficio dell’intera comunità.
  • Il 28 marzo 2011 il Comune approva la Delibera d’Infrastrutturalità Definitiva (pdf), nel quale gli elaborati progettuali urbanistici dei privati sono stati valutati come definitivamente conformi al Masterplan Definitivo approvato dal Comune nel luglio 2010: plani-volumetrico esecutivo, plani-volumetrico esemplificativo, sezioni, ed altre tavole.
  • il 17 Dicembre 2011 il Comune avvia la proceduaa di VAS inviando ai competenti uffici regionali il Rapporto Preliminare di VAS.
  • ll 14 febbraio 2012 il Consiglio comunale di Formello delibera l’Adozione di Variante del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione (pdf), che include la proposta industriale e urbanistica dell’Open Media Park (o “Park”).
  • Il 29 febbraio 2012 il Comune di Formello pubblica il Verbale della Delibera di
    Adozione di Variante del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione.
  • Il 16 marzo 2012, il Comune di Formello invia alla Regione Lazio l’Adozione di Variante deliberata corredata di formale Richiesta di Convocazione di Conferenza dei Servizi (pdf), nel pieno rispetto delle leggi urbanistiche regionali, ma con modalità che esulano esplicitamente da quanto prescritto dal Programma, ma senza ufficialmente ritirarsi dalla procedura in corso. Tale Adozione infatti sarebbe dovuta avvenire ai sensi del Programma Integrato che delinea tempistiche complessive massime approssimativamente di 5-6 mesi, eccetto per eventuali analisi VAS o VIA, come previsto all’Art 23, 30, 31, 33 del relativo Regolamento del Programma Integrato di Sviluppo della Valle del Tevere e Sabina (o “Regolamento“). Invece è stata approvata come semplice Adozione di Variante da parte di un Comune che con argomentazioni motivazioni d’interesse pubblico richiede convocazione di Conferenza dei Servizi alla Regione.
  • Il 20 marzo 2012 ProvinciAttiva, ente della Provincia che ha indetto e gestisce il Programma, ci ha inviato una comunicazione fax (pdf) in cui ci comunica che un “superamento” del Programma in corso, senza alcun consenso dei privati proponenti, e includendo allegando una delibera del Comune al di fuori di tale Programma.
  • Il 2 aprile 2012, non avendo ricevuto risposta dalla Provincia a richiesta di chiarimenti sulla firma o meno della Regione, emettiamo un comunicato stampa (pdf) in cui segnaliamo, tra l’altro, gli oltre 2 anni di immotivati ritardi di Comune e Provincia e la mancata risposta della Provincia di Roma a nostre ripetute richieste di comprova della sottoscrizione della Regione Lazio al Protocollo d’Intesa del Programma. Nessun editore di quotidiano locale contattato ritiene nel suo interesse pubblicare un articolo, anche dopo incontri a livello di vice-direttori.
  • Il 6 maggio 2012 l’uscente amministrazione comunale del Comune di Formello (centro-sinistra) viene confermata alle elezioni amministrative, avendo supportato molto attivamente il progetto nel programma elettorale (pdf) e nelle apparizioni pubbliche. L’uscente Ass. Urbanistica, Sergio Celestino, primo ideatore del Polo, viene nominato Sindaco.
  • Il 5 giugno 2012 la direzione tecnica dell’Ass. Urbanistica richiede al Comune di Formello di riformulare la delibera di Adozione di Variante nella forma di un Programma Integrato di Intervento per la Riqualificazione Urbanistica, da attivarsi secondo le procedure della Legge Regionale 22/97, senza alcuna modifica agli elaborati.
  • Il 15 luglio 2012, l’ufficio VAS della Regione Lazio, che ha ricevuto il rapporto preliminare da parte del Comune di Formello a dicembre 2011, comunica ai nostri progettisti di aver terminato un disamina iniziale che gli permette di convocare per i primi giorni di settembre 2012 il tavolo con tutti i soggetti preposti alla valutazione della VAS per definire gli eventuali approfondimenti necessari.
  • Il 19 luglio 2012 – in risposta a specifica richiesta della Regione Lazio del 5 giugno 2012 (pdf) – il Consiglio Comunale di Formello approva un’Integrazione all’ Adozione di Variante del 14-2-2012 (pdf), mantenendo inalterato ogni elaborato già allegato ad essa, e ai sensi della Legge Regionale 22/97 (pdf).
  • Il 26 Settembre 2012 si è tenuta la CdS di VAS con tutti gli uffici competenti (SCA) durante la quale sono state esposte le informazioni da integrare nel Rapporto Preliminare di VAS che si richiedono al Comune.
  • Il 28 Ottobre 2012 si è tenuta la seconda seduta di CdS di VAS finalizzata alla chiusura della Fase di Scoping.
  • il 19 Dicembre 2012, dopo vari incontri e sopralluoghi, è stata presentata ufficialmente alla Soprintendenza Archeologica una Relazione Archeologica (pdf) con la richiesta di Parere Archeologico Definitivo, con relativi sondaggi completi.
  • Novembre-Dicembre 2012. Si sono tenuti vari incontri informali e comunicazioni fra Comune di Formello con la Direzione Urb. e Territorio della Regione Lazio e la Soprintendenza Paesaggistica MIBAC, i 2 primari soggetti oltre alla Soprintendenza Archeologica preposti all’approvazione del Programma Integrato, per concordare fin dall’inizio migliori e modifiche allo stesso.
  • Il 31 maggio 2013 riceviamo una comunicazione protocollata di chiari, precisi e motivati complimenti al progetto da parte del Segr. Gen. del MIBAC, Arch Recchia (PDF), a semplice risposta a nostro invio della descrizione del progetto. Nostro invito alla Regione di partecipare si traduce in delega orale a ProvinciAttiva, soggetto non più coinvolto ufficialmente nel progetto. Nessuno incontro ne consegue.
  • Il 24 luglio 2013, la Dir. Reg. del Lazio della Soprintendenza del MIBAC emette Parere Congiunto Archeologico e Paesaggistico (pdf), 
  • Il 30 luglio 2013, la Dir. Uff. Urban. e Terr. dell’Ass. Urb. Regione Lazio emette il suo parere ai sensi della VAS, rispetto a sue competenze, incluse quelle paesaggistiche, condivise (disgiuntamente) con il MIBAC (pdf). Emesso a seguito di sondaggi archeologici completi, esso esprime nel complesso un primo parere positivo inequivocabile e vincolante, ancorché preliminare, sull’idoneità complessiva del progetto e delle metrature previste.
  • Fra maggio e dicembre 2013 – in aggiunta ai 13 partner attuali del Park e Cluster, e l’enorme partecipazione del massimi dirigenti strategici e tecnici italiani ed esteri del settore mediale digitale all’Open Media Forum – aggreghiamo altri 11 partner d’eccellenza mondiale nell’avanguardia della cybersecurity e intelligenza artificale italiani ed internazionali un progetto di ricerca e sviluppo con fondi pubblici e privati da 4-12M€, Trustless Computing Consortium, come nuova primaria vocazione rrimaria del Polo, Park, e Cluster. 
  • Il 24 gennaio 2014 riceviamo notifica da parte del Comune di Formello di parere positivo a seguito della chiusura della Fase di Scoping della Verifica Ambientale Strategica, con una positiva valutazione archeologica definitiva, una preliminare ma vincolante e positiva, valutazione paesaggistica, ambientale ed urbanistica di 10 agenzie regionali, provinciali e ministeriali coinvolte (pdf).
  • Da gennaio ad Aprile 2014 convochiamo esperit internazionali, capi grupo PD, SEL e M5S, e Flavia Marzano per promuover una proposta di legge che fosse in line e sinergica e a corredo dei nuovi obiettivi industriali del Polo sulla avanguardia mondiale di cybersecurity, ““NORME SU SOFTWARE LIBERO, ACCESSIBILITA’ DI DATI E DOCUMENTI, HARDWARE DOCUMENTATO, SERVIZI TELEMATICI TRASPARENTI E PARTECIPATIVI” (link). Nonostante innumerevoli tentativi, la proposta di legge fu presentata da M5S e non dal PD, ancorchè disse al tempo che ne avrebbe presentata una propria.
  • Il 23 maggio 2014 la Giunta Regione Lazio delibera l’approvazione di un 2° Protocollo d’Intesa del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione (pdf) per firma prossima con Comune di Formello e Provincia di Roma, cui sono seguiti comunicato stampa della Regione e comunicato stampa Comune di Formello, che annuncia prossima conferenza stampa.
  • Il 21 ottobre 2015 la Regione Lazio (inclusi 4 assessorati), Comune di Formello e  Città Metropolitana di Roma approvano definitivamente il 2° Protocollo d’Intesa del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione (pdf), già adottato dalla Regione il 23 maggio 2015  e dalla Citta Metropolitana ilil 17 maggio 2015. Riportiamo di seguito comunicati stampa della Regione Lazio e del Comune di Formello, del 21 e 17 ottobre 2015.
  • Il 3 novembre 2015 il Consiglio di Stato, nell’ambito di una contestazione sollevato da altro proponente del PisVaTevSab, in nessun modo collegato al Polo o al Park, ha accertato (pdf) che la Regione, come sospettammo dal 2012, non firmò mai tale programma, e quindi non aveva alcun obbligo a considerare d’ interesse pubblico e garantire precisi e spediti passi procedurali per progetti approvati da Comune e Regione nell’ambito di tale programma. Essa altresì accerta che la Provincia propose ripetutamente ma senz successo alla Regione nel 2011 un formale riconoscimento “ex-post” del programma e dei progetti.   
  • Il 14 Febbraio 2017, Il Comune di Formello ha adottato la Variante Generale di adeguamento del PRG vigente ed il Rapporto Ambientale ai fini della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che riconferma tutte le previsioni precedenti rispetto al Polo Europeo (links).
  • il 1° maggio 2017, in continuazione delle nostre proposte dal 2014 di richiedere la formalizzazzione di una maggiore enfasi e specializzazione su temi di cybersecurity e telematica trasparente, proponiamo in un blog post una ulteriore e più approfondita specializzazione su temi di cybersecurity, allargati alla sicurezza nell’ intelligenza artificiale, adducendo l’interesse di numerosi soggetti d’eccellenza italiani ed esteri.
  • Il 29 Maggio 2017. Regione, Città Metropolitana e Comune di Formello e le maggiori forze politiche vengono invitate ad incontri bilaterali o tavoli congiunti, a partire dal  29° maggio 2017 presso il Consiglio Regionale del Lazio per discutere la Trustless Computing Cluster and Campus on Cybersecurity and Artificial Intelligence (Sintesi della Proposta, Fattibilità, Partner e Prossimi Passi, aggiornata settimanalmente pdf, or live Gdoc