IL CORRIERE DELLA SERA – Il Lazio rafforza la sua vocazione alla multimedialità con il Parco Telematico dell’Audiovisivo

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“Il Lazio rafforza la sua vocazione alla multimedialità (la regione copre il 60% della produzione italiana) con il Parco telematico dell’audiovisivo: la cittadella tecnologica – 47 mila metri quadrati su un’area di 12 ettari – sorgerà nel comune di Formello, a quattro chilometri dal Gra. Il progetto (120 milioni di euro, 70 in edifici e 50 in infrastrutture), finanziato dalla società privata Tecnoconsult International, sarà ultimato nel 2012. Il maxi intervento, paragonabile per dimensioni e indotto al Tecnopolo Tiburtino, è stato presentato ieri alla Casa del Cinema durante il briefing per addetti ai lavori e nativi digitali: un po’ bilancio di medio termine (i cantieri apriranno tra 7,9 mesi, dopo l’approvazione del piano urbanistico), un po’ tavola rotonda su un settore in rapida espansione, trainato dal digitale terreste e dall’offerta satellitare on demand. “Sarà un’iniezione di novità – prevede Rufo Guerreschi, ad di Tecnoconsult – con sbocchi occupazionali per circa novecento persone”. Non solo. Ventitré studios allestiti per tutte le fasi di produzione e post-produzione offriranno servizi flessibili, dal low-cost ai budget hollywoodiani: merito dell’accordo con colossi del calibro di Kit Digital, Euroscena e Kaltura. Ed ecco che l’outsourcing – siano gli effetti speciali o i set d’antan, la simulazione di piattaforme interattive o i test di nuove applicazioni (iPad, iPhone e affini) – rappresenta la vera risorsa del futuro distretto. Di più: se il partenariato aumenta le prospettive di business, è anche uno stimolo alla ricerca. La “factory” di Formello si candida, infatti, ad accogliere il polo formativo sull’audiovisivo più grande d’Italia, in collaborazione con l’università “La Sapienza” (facoltà di Scienze della Comunicazione e dipartimento di Informatica e Sistemistica). “La metà degli studenti saranno stranieri – sottolinea Guerreschi – e avranno a disposizione i migliori strumenti sul piano computazionale e della connettività”. La struttura al top nella sperimentazione multimediale, sostenibile e a impatto zero, punta inoltre sulla sinergia tra know-how accademico e imprenditoriale: Bic Lazio sarà tra le 15 aziende ospitate per due anni dal Future Media Center. Allo slancio innovativo si affianca l’imponente database, degno della biblioteca di Alessandria: migliaia di gigabyte raccolti nell’Audiovideoteca Universale, ovvero l’enciclopedia interattiva fruibile in un clic. L’archivio di contenuti digitali, peer-to-peer o registrati sotto pubblica licenza, sarà ad accesso libero e consultabile in situ. Il Parco telematico, linfa per l’economia laziale, porterà a Formello un’autentica rivoluzione: la rete wi-fi a banda larga . “Il servizio base sarà gratuito – precisa Guerreschi – mentre la versione ultra veloce sarà a pagamento”.

(a cura di Maria Egizia Fiaschetti, © 2010 Il Corriere della Sera)

published 01-07-2010 by