Presidente Regione Lazio firma 2° Protocollo d’intesa del Polo Europeo di Formello e Open Media Park

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Di seguito il Comunicato Stampa del Presidente Regione Lazio, e in a questo link il testo del Protocollo d’Intesa deliberato cui si fà riferimento. 

Di tale Polo – su terreni privati e investimenti solo privati – il nostro Open Media Park ne costituisce: il 60% delle aree e strutture, il 70% degli investimenti e il 90% della progettualità industriale mediale/ICT.

Vi invitiamo a visionare il sito del Park e del suo centro d’innovazione Open Media Cluster e di nostro recente comunicato stampa per avere un’idea più precisa dei partner coinvolti e del suo indirizzo industriale che sarà per una metà audiovisivo – non cinematografico e net-nativo – e per l’altra  centrato su Web aperto di nuova generazione e tecnologie ICT per la privacy e sicurezza all’avanguardia mondiale. 

SEGUE IL TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE LAZIO:

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COMUNICATO

REGIONE LAZIO: DA GIUNTA VIA LIBERA A SOSTEGNO PER NASCITA POLO PER AUDIOVISIVO DI FORMELLO 

La Giunta Regionale ha approvato oggi lo schema di Protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Formello per il sostegno alla realizzazione di un Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione.

Il testo del Protocollo, che dovrà ora essere firmato dai tre enti territoriali, è il frutto di un lungo percorso di confronto e ha visto implicati la Presidenza e quattro distinti assessorati (Sviluppo Economico; Formazione; Politiche del Territorio e Infrastrutture).

“Un segnale concreto con cui intendiamo sostenere il territorio della provincia. L’obiettivo dell’intesa – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – è quello di creare le condizioni affinché sia possibile la concentrazione di servizi e funzioni altamente specializzate in seno a una nuova area produttiva, a specialistica vocazione sul settore delle tecnologie della medialità e della comunicazione. Il tutto in sinergia con i vicini insediamenti radiotelevisivi di Saxa Rubra, nel quadro di un più generale potenziamento del Sistema Produttivo Locale dell’Audiovisivo. Un primo passo importante per sostenere una delle vocazioni del nostro territorio”.

La stessa Regione, oltre allo svolgimento di una serie di oneri amministrativi legati alla programmazione urbanistica e ambientale, si impegna, tra le altre cose, a favorire la realizzazione delle opere pubbliche che saranno necessarie per realizzare il progetto coinvolgendo enti pubblici e privati, anche di livello nazionale. Inoltre la Regione si impegna a sostenere lo sviluppo ed il consolidamento del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione, attraverso le misure e gli strumenti esistenti e/o previsti all’interno della propria programmazione economica, comprese le attività legate all’attrazione degli investimenti, anche provenienti dall’estero, all’internazionalizzazione, al sostegno delle start up innovative, alle reti di impresa, alle facilitazioni per l’accesso al credito. Inoltre la Regione si confronterà con le Università del territorio per avviare collaborazioni tematiche finalizzate a rispondere ai fabbisogni formativi e di specializzazione strettamente collegati alle esigenze professionali della filiera produttiva, anche attraverso l’avvio del’iter necessario per la realizzazione di uno specifico Istituto Tecnico Superiore.

“La sottoscrizione di questo protocollo è pienamente in linea con la politica regionale che è tesa all’attivazione di ogni strumento utile a favorire la nascita e lo sviluppo di nuovi insediamenti produttivi che vedano la partecipazione di più imprese e che siano impostati in un’ottica innovativa – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani – A questo fine, alle aziende che vorranno partecipare alla nascita del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione previsto dal protocollo d’intesa garantiremo il massimo accesso possibile alle opportunità presenti nei piani regionali di crescita, formazione, sviluppo e finanziamento e agli strumenti finanziari europei, in particolare quelli in via di definizione nel quadro della prossima programmazione Por 2014/2020”, ha concluso.

23 maggio 2014

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