SAVE THE DATE. Nel Lazio, parco tecnologico mediale/ICT leader mondiale in privacy, sicurezza e Web di prossima generazione

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Roma, 3 GIUGNO 2014. — SAVE THE DATE. Nel Lazio, parco tecnologico mediale/ICT leader mondiale in privacy, sicurezza e Web di prossima generazione

Il prossimo 9 luglio 2014 a Roma, dalle ore 9.30 alle 13.00 – alla presenza di guru mondiali dei nuovi media, vertici di istituzioni nazionali e locali, e forze di opposizione – verranno annunciati, presso il Consiglio Regionale del Lazio, l’adesione di nuovi partner internazionali e la firma di dettagliati protocolli d’intesa pubblici e pubblico-privati, che danno finalmente formale garanzia temporale di 12-15 mesi per l’avvio dei lavori del Polo Mediale Europeo di Formello (RM) e del suo Open Media Park. Esso costituirà il più importante progetto di sviluppo economico del paese, andando a realizzare a Roma il parco tecnologico mediale/ICT leader mondiale per tecnologie ICT della privacy degli utenti e sicurezza dello stato, software libero e Web aperto di prossima generazione, oltreché 2° per dimensioni in Europa.

La svolta giunge dopo 6 anni di lavoro, oltre 1,5M€ d’investimenti privati, e 4 anni di ingiustificati ritardi della PA – che hanno portato i soci e i partner privati del progetto ad un passo dal trasferimento all’estero – e la firma e annuncio di un esteso protocollo d’intesa da parte del Presidente della Regione Lazio Zingaretti.

Con decine di partner investitori o localizzanti del settore, italiani ed esteri, il Polo Mediale Europeo su terreni privati e con oltre 180M€ d’investimenti andrà ad avviare oltre 35.000 mq di attività produttive mediali/ICT – supportate di ogni servizio in edifici all’avanguardia tecnologica e modello di ecosostenibilità in uno splendido campus di 20 ettari – che andranno ad ospitare 1500 occupati diretti e 8-9000 d’indotto. La scrivente Open Media Park ne costituisce il 60% di aree e strutture, il 70% degli investimenti e il 90% della progettualità industriale mediale/ICT.

Il cuore pulsante e fiore all’occhiello del Polo e del Park è l’Open Media Cluster – centro d’innovazione no-profit già fortemente attivo dal 2011 in sede temporanea e globalmente riconosciuto – che guida il progetto quadro di ricerca internazionale User Verified Social Telematics con oltre 15 partner italiani, Europei e Brasiliani, centrato su tali tematiche. La nuova sede di almeno 5000mq – nel 1° edificio direzionale d’Europa ad impatto zero, off-grid e alimentariamente autonomo – ospiterà le uffici, laboratori e studi di 12 partner investitori del Park e Cluster, oltreché altri incubatori, acceleratori, istituti di formazione, laboratori. In partnership con la brasiliana Kryptus, leader mondiale in processori sicuri, e altri partner pubblici e privati, verrà realizzato un laboratorio all’avanguardia mondiale per verifica di sicurezza della fase di manifattura di circuiti integrati, e loro componenti critici; nonché in una mini-fabbrica per la loro prototipazione e produzione in bassa capacità (una “SoC mini-fab”) . Tali tecnologie che saranno applicate a settori chiave per il Lazio o globalmente emergenti, come comunicazioni cloud e mobili, l’intrattenimento digitale mobile e TV, edu-tainment, ma anche smart cities, e-sustainability, e-government, e-participation, e-health.

In occasione della firma del secondo protocollo d’intesa pubblico lo scorso 23 maggio 2014, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sottolinea la centralità del progetto del Polo con impegno promuovere “le misure e gli strumenti esistenti e/o previsti all’interno della propria programmazione economica, comprese le attività legate all’attrazione degli investimenti, anche provenienti dall’estero, all’internazionalizzazione, al sostegno delle start up innovative, alle reti di impresa, alle facilitazioni per l’accesso al credito“. La Regione s’impegna alla “realizzazione delle opere pubbliche che saranno necessarie per realizzare il progetto coinvolgendo enti pubblici e privati, anche di livello nazionale” continua il presidente.

Oltre a tali eccellenze tecnologiche, sarà inoltre sito di eccellenza tecnico-artistica per la produzione crossmediale e audiovisiva non-cinematografica net-nativa, con servizi inediti in Italia per efficienza, completezza, qualità ed economicità: un'”Ikea dei nuovi media”. Il Cluster affiancherà 23 studi crossmediali video-intensivi gestiti dalla Open Media Labs, e co-investita da 3 partner, ad altre strutture produttive di aziende del settore.

Accogliamo con sollievo ed entusiasmo gli impegni della PA, lieti di poterci nuovamente concentrare sulla nascita del Polo nella Regione Lazio a seguito della formalizzazione nelle prossime settimane delle urgenti delibere attuative previste dal protocollo pubblico del 23 maggio, la firma del protocollo pubblico-privato, ed altre urgenti connesse deliberazioni della PA – e quindi di poter abbandonare le intense interlocuzioni avviate per l’esportazione del progetto, con le sue decine di partner, in parchi tecnologici esistenti fuori dal Lazio o dall’Italia, a seguito di interessamento dallo scorso dicembre del governo Brasiliano, del Comune di Milano e di parco tecnologico Trentino” afferma l’A.D. dell’Open Media Park, Rufo GuerreschiTali delibere giungono infatti quasi fuori tempo massimo, a seguito di 14 mesi di “forti esitazioni” dell’esecutivo regionale, ed oltre 4 anni di ritardi ingiustificati dovuti alla PA rispetto ai tempi massimi prescritti dalla speciale procedura amministrativa provinciale avviata da noi proponenti privati nel 2008 – e correlati all’irregolare ed ingiustificato abbandono di tale procedura da parte di Comune e Provincia nel 2012, senza consenso ne preavviso dei proponenti privati, e con il conseguente indebito annullamento di ogni nostro relativo diritto e garanzia”.

Per ulteriori informazioni: www.openmediapark.com
Per interviste e partnerships inquiries: rg@trustless.ai o +39 335 7545620.

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