Regione, Comune e Città Metropolitana ratificano Protocollo d’Intesa per l’Open Media Park

 In Blog, Comunicati stampa

Il 17 ottobre 2015 è stato siglato definitivamente il 2° Protocollo d’Intesa del Polo Europeo dell’Industria dello Spettacolo e della Comunicazione (copia pdf), di cui il nostro progetto Open Media Park costitutisce il 60% della superficie fondiaria e delle metrature, e oltre l’85% della progettualità industriale mediale; con relativi comunicati stampa della Regione Lazio e del Comune di Formello. Partecipano alla firma 4 assessorati della Regione e Roma Città Metropolitana. Richiamiamo inoltre il comunicato della Regione emesso in occasione dell’approvazione di giunta nel 2014 dello stesso Protocollo.

Siamo attivamente in cerca di un pool di investitori di minoranza o maggioranza, che si aggiungano ai partner del settore audiovisivo, ICT e mediale che hanno espresso negli anni un dettagliato interesse di localizzazione ed investimento, per sfruttare a pieno le opportunità che ne derivano (vedi solidità economica e opportunità d’investimento). In aggiunta a tali partner, più di recente, abbiamo ricevuto iniziale interessamento da parte di leader nel settore di grandi produttori televisivi, parchi acquatici e alberghi internazionali 4 stelle.

Il terreno è soggetto a procedura urbanistica in stato avanzato per l’approvazione di 47.000 mq fuori terra di superficie ufficio/laboratorio ICT/mediale, commerciale, ufficio e ricettivo. Sondaggi archeologici completi sono stati effettuati e approvati da Soprintendenza nel 2013. Vi sono determine paesaggistiche e ambientali preliminari ma chiare e vincolanti ottenute in ambito di Verifica Ambientale Strategica nel 2014. L’attuale procedura urbanistica accelerata d’interesse pubblico è modificabile “in corso d’opera” per modifiche anche sostanziali del mix di destinazioni d’uso, in particolare delle destinazioni altre da ICT/media, che a oggi sono del 40%, e previa intesa con il Comune o Regione.

In considerazione dell’interesse pubblico dell’iniziativa, esso indica tempistiche complessive per il rimanente iter di approvazione (pagine 8-11) che potrebbero configurare una conclusione iter procedurale urbanistico in 12 mesi.

Auspichiamo a tal fine, dopo 5 anni di ritardi, che l’amministrazione pubblica – come richiesto fin dal 2012 – proceda a: (A) reinstaurare le precise garanzie sulle tempistiche e i passaggi procedurali, pubblici e privati, che erano presenti nella procedura originaria del 2008, e dalla quale essa fuoriuscì unilateralmente nel 2012; (B) fornire chiarezza sugli investimenti infrastrutturali di sua competenza; (C) chiarire, con atti formali e proporzianata campagna mediatica, il ruolo del Polo nell’architettura dei centri di produzione audiovisiva e poli ICT del Lazio.

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