News a supporto distretto open Web nel Lazio

  • GooglePlex, gli uffici di Google a San Francisco, stanno diventando un incubatore per sviluppatori di applicazioni Android. Il Parco potrebbe seguire questo esempio, in scala più ridotta, per le applicazioni HTML5 (vedere post su Techcrunch)
  • Motorola ha lanciato la sua nuova piattaforma smartphone a livello mondiale, Atrix 4G, che si basa completamente su HTML5 e Mozilla Firefox come ambiente applicativo principale se usato come set-top-box o in sostituzione di un PC: “Il dispositivo può essere collegato al dock multimediale di casa connesso tramite HDMI al vostro televisore ad alta definizione, o tramite il Laptop Dock, sul quale gira l’interfaccia utente WebTop, che consente di visualizzare video, foto, e media sul grande schermo. Inoltre, quando viene collegato alla vostra TV ad alta definizione, è anche possibile navigare sul Web con più finestre, riorganizzare e ridimensionare le finestre del browser, ed accedere ad Internet in maniera completa inclusi contenuti HTML5 e Adobe Flash 10.1, attraverso il browser Mozilla. C’è anche un semplice telecomando che può essere utilizzato per guardare video o visualizzare una sequenza di foto, comodamente dal comfort del vostro divano.” (post su gottamobile) (vedi video di Motorola che mostra le capacità di integrazione mediante Mozilla)
  • Vi sono diverse aziende che offrono kit software che consentono agli sviluppatori non solo di creare applicazioni HTML5, ma anche di “esportarle” come app native iOS e Android. (Ad esempio: www.nitobi.com, www.appmobi.com, www.strobecorp.com)
  • La World Wide Web Foundation, che crea gli standard del web (HTML, HTTP, URL) sta lavorando su un “web app store”, dove gli sviluppatori saranno in grado di sviluppare applicazioni per cellulari e smartphone compatibili con tutti i dispositivi. (vedere articolo su Nova del Sole 24 ore)
  • HTML5 sarà uno standard tecnologico che segnerà i tempi e che durerà per i prossimi 5-10 anni (vedere post su Webmonkey)
  • HTML5 è dotato di funzionalità multimediali molto estese ed ha la capacità di interfacciarsi con Flash (alcuni esempi dimostrativi)
  • L’amministratore delegato di Teliasonera denuncia il grave rischio di duopolio da parte di Google e di Apple negli smartphone e nella TV (vedere articolo del Financial Times)
  • Netflix, il più grande aggregatore di contenuti video professionali del mercato IP nel mondo, ha interesse a diffondere lo standard aperto di HTML5 per poter offrire un sistema più facile da usare per i suoi utenti e per evitare che i produttori di piattaforme proprietarie ottengano una posizione che gli consenta di competere in maniera sleale con le proprie attività di aggregazione (Google/Android/YouTube Apple/iOS/Itunes) (post di Gigaom) (post di Mashable)
  • KIT Digital, uno dei principali partner co-investitori e co-gestori del Parco Telematico, si è impegnata a seguire lo standard HTML5 per consentire ai propri clienti di offrire i propri servizi ai loro utenti finali senza lo sviluppo di applicazioni multiple. “VX-one è la prima vera piattaforma end-to-end del mercato che consente di importare, gestire e pubblicare video tramite IP per i tre schermi (browser di computer, cellulari, e televisori collegati ad Internet). L’azienda prende atto dell’affermarsi dell’HTML5 nel video e la sua nuova piattaforma include uno script di integrazione che adatta automaticamente i siti dei propri clienti che utilizzavano Flash per passare ad HTML5, consentendo ai proprietari di contenuti di visualizzarli automaticamente e senza problemi sui tablets e su altri dispositivi mobili.” (post su TVover) (video dal sito di Motorola)
  • Kaltura, uno dei principali partner co-investitori e co-gestori del Parco Telematico (con cui è stato firmato un protocollo d’intesa) è leader mondiale nelle piattaforme video open-source e nei riproduttori HTML. Ha concordato con Adobe di fornire supporto a HTML5 nella piattaforma Flash (comunicato stampa di Adobe, post di NewTeeVee). Ha appena stanziato 20 milioni di euro (comunicato stampa)
  • Wholesale Application Community, che raggruppa 48 delle più grandi aziende di telecomunicazioni del mondo e produttori di palmari ha già dichiarato che la piattaforma applicativa comune a tutti i dispositivi che intende implementare supporterà (leggi: “sarà basata su”) HTML5. (comunicato stampa di WAC)