Open Media Forum: Open Web e parchi tecnologici per il futuro della produzione mediale e audiovisiva in Italia

 

21 giugno 2012 – ore 9,30 – 13,30

Corso Vittorio Emanuele II, 349 – ROMA

presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana

Programma completo: www.openmediaforum.it
Profilo dei relatori: www.openmediaforum.it/forum-relators/


Il futuro del settore mediale e televisivo in Italia, sia nella sua salute economica che nel suo controllo editoriale, non sarà definito da nomine o norme nazionali, per quanto importanti, bensì dalle strategie tecnologiche industriali che broadcaster, detentori di diritti, produttori ed operatori italiani metteranno in atto nei prossimi anni di fronte agli enormi investimenti in atto da parte di colossi tecnologici stranieri e dei loro partner globali di contenuti, per affermare anche in Italia le piattaforme proprietarie di fruizione mediale via Internet.

Esperti, giornalisti, associazioni, politici e produttori mediali – micro, piccoli e grandi – si confronteranno sulle strategie possibili, e sulla possibilità che una massa critica di soggetti mediali italiani puntino sull’ Open Web Platform, ovvero browser Web standard di nuova generazione (HTML5), come primaria piattaforma di fruizione mediale via Internet (anche integrata con soluzioni broadcast), oltre che come formato di creazione di contenuti, e relativi ecosistemi e comunità di sviluppo.

Si discuterà di quale ruolo potranno svolgere in tale contesto parchi tecnologici mediali, quali lOpen Media Park e il suo centro d’innovazione Open Media Cluster, che nel 2014 – con 14 partner leader del settore, 21.000 mq di strutture produttive, 150.000.000 d’euro d’investimenti privati, 1.200 occupati diretti e 6.000 d’indotto – andranno a realizzare a Formello, a pochi minuti da Roma, il secondo polo di produzione mediale in Europa.

 

Fra gli altri interverrannoOreste Signore (CNR, Responsabile di World Wide Web Consortium Italia), Arturo Di Corinto (giornalista de La Repubblica, esperto di media e open innovation), Flavia Barca (direttrice Istituto di Economia dei Media della Fondazione Rosselli), Alessandro Longo (giornalista free-lance e esperto nuovi media), Bernard Gidon (EMEA Business Development Leader, World Wide Web Consortium), Jeff Burke (Director of Research Initiatives, UCLA School of Cinema, Television and Theatre), Marco Pellegrinato (Vice Direttore Ricerca e Progettazione Tecnica del gruppo Mediaset), Sergio Celestino (Sindaco di Formello), Fabrizio Meli (A.D. e Presidente del quotidiano L’Unità), Tullio Pirovano (A.D. Kit Digital Italia), Gianluca Visalli (Head of Multimedia, Telecom Italia Media/LA7), Vincenzo Vita (Vice-Presidente Commissione Cultura al Senato), Piero De Chiara (Head of Broadband Content Business Development, Telecom Italia), Francesco Carducci Artenisio (Capogruppo UDC, Consiglio Regionale del Lazio), Gino Alberico (Responsabile DGTVI, RAi Ricerche), Rodrigo Cipriani (Presidente, Istituto Cinecittà Luce), Alessandro Luciano (Presidente, Fondazione Ugo Bordoni), Mario Frullone  (Direzione Ricerche, Fondazione Ugo Bordoni), Mario Staderini (Segretario Radicali Italiani), Edoardo Narduzzi (giornalista, imprenditore informatico, autore di “Sesto Potere”), Roberto Stabile (Responsabile Ufficio Relazioni Inernazionali, Anica), Martha Capello (Presidente A.G.P.C. – Associazione Giovani Produttori Cinematografici)

 

* Quali azioni per controbattere questa emergenza, sia economica che culturale? Come affermare attraverso strategie industriali una NEUTRALITÀ TECNOLOGICA nell’ambito delle piattaforme di fruizione mediale via Internet – difficilmente imponibile con legislazioni nazionali – come strumento per contrastare l’affermazione di una sorta di SESTO POTERE oligarchico?

* Quali indirizzi amministrativi nazionali e regionali possono favorire il solerte avvio di progetti legati ad insediamenti produttivi e
d’innovazione, supportati da investimenti esteri, che portino un contributo notevole alla crescita economica, occupazionale e competitiva in settori chiave?

 


 

Amm. Del., Open Media Park e Dir. Esec. Open Media Cluster
Rufo Guerreschi  335.7545620 
rg@openmediapark.com

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Ufficio Stampa:
Anna Lisa Serafini 331.5649321
ufficiostampa@openmediapark.com 

 PROMOTORI

L’evento e’ promosso dalla Tecnoconsult International Srl, soggetto promotore dell’Open Media Park. Il Park costituirà espansione e riqualificazione della Zona Produttiva di Formello, che il gruppo ha fondato nel 1985 e che conta oggi 2000 occupati e 30.000mq di strutture produttive mediali.  Essendo stata deliberata l’Adozione di Variante a febbraio 2012, si stima l’avvio dell’Open Media Cluster a regime, in spazi temporanei, già dall’inizio del 2013, e l’apertura dell’intero Open Media Park nel 2014. 

14 partner co-investitori o localizzanti dell’Open Media Park e Open Media Cluster sono ad oggi: UCLA School of Cinema and Television, Accenture Video Solutions, KalturaKit DigitalEuroscenaSAE Institute, Studio 301QantmTheNetValue, la Facoltà di Scienza della Comunicazione (La Sapienza), il Dipartimento di Informatica e Sistemistica (La Sapienza), il Centro CATTID dell’Università La Sapienza, BIC LazioFilm House Studios.

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 CON IL PATROCINIO DI 

Patrocini

published 13-06-2012 by admin