Servizio di Carpooling dell’Open Media Park

PROGETTO DI CARPOOLING (O “RIDESHARING”) PER ZONA PRODUTTIVA DI FORMELLO E I REALIZZANTI POLO EUROPEO E OPEN MEDIA PARK

In breve: Attivazione di un servizio da 250-550.000 euro che costituisca un modello a livello europeo per Campus e Parchi Tecnologici. Esso promuoverà e sosterrà la possibilità per i dipendenti della Zona Produttiva, e del futuro Polo e Open Media Park, di poter condividere, in maniera efficiente, economica e flessibile, il viaggio in auto e le spese relative con uno o più altri pendolari, potendo fra almeno 3-5 pendolari (su un totale di almeno 200 aderenti al servizio in tutta Roma) residenti vicino alla propria residenza in luoghi limitrofi oppure lungo il proprio tragitto, al fine di:

  • Ridurre radicalmente i costi degli spostamenti giornalieri.
  • Dimezzare la quota pro-capite di consumi (in termini di carburante) e, soprattutto, emissioni nocive.

Cos’è il Carpooling:

Premesse: Il costo medio di viaggio in auto per un pendolare che risiede nell’area urbana di Roma: (a) 250€/mese per chi già ha l’auto (200€ di carburante, e 50€ in usura auto e gomme, e incremento del rischi incidentale dovuto al maggior numero di chilometri percorsi); (b) €350/mese per chi si trovasse  ad acquistare un’auto proprio per l’esigenza di recarsi a lavorare al Parco (e quindi aggiungendo costo rate auto a costi precedenti). Questo vuol dire che ogni viaggio di andata o ritorno costa in media 5 euro.

Il Servizio: In sintesi prevederà:

  • Attivazione servizio web utilizzabile via sms, mobile web, app mobili o web che permette agli utenti facilmente di coordinarsi giorno per giorno sulla base delle esigenze giornaliere. (vedi ad esempio roadsharing.com)
  • Campagna intensiva di advertising, sia remota – in special modo sui social network – che diretta con cartellonistica e segnaletica nella Zona Produttiva, con eventi pubblici di networking mensili (incontri) per fare conoscere fra loro le persone interessate al servizio della stessa zona di residenza.
  • Investimento Previsto: Il servizio sarà coperto da €250.000 di fondi privati del Park e del Polo – che si prevede possano essere prevedibilmente coadiuvati da ulteriori €300.000 euro di contributi pubblici, e/o degli altri proponenti privati del Polo – andrebbe ad investire su 4 anni €550.000 di cui: 200,000 il primo anno, 150,000 il secondo e 100,000 i 2 successivi, oltre i quali in servizio dovrebbe raggiungere sostenibilità. In assenza di contributi altri rispetto a quelli del Park si farà un progetto di entità minore.
  • Copertura finanziaria oltre i primi 4 anni: Dopo 4 anni si presuppone che l’abitudine al servizio e la sua notevole convenienza a prescindere dalle sovvenzioni abbia preso piede e sia divenuta abituale in almeno 2-300 utenti che continueranno ad utilizzare tale servizio. Inoltre si cercherà di dirottare contributi regionali attualmente indirizzati a navette e altro verso tali servizi, molto più efficienti, ed ecosostenibili.
  • Tali fondi per il primo anno andrebbero a sovvenzionare la 50% del costo di trasferta dell’equivalente di 200 veicoli partecipanti al servizio ogni giorno lavorativo. Infatti, il costo marginale di venire con l’auto a Formello per ha già l’auto è di circa 2300€ all’anno. Tale sovvenzione andrebbe a scalare negli anni seguenti a 37,5% e poi al 25%.
  • La sovvenzione sarebbe divisa al 50% tra chi dà il passaggio e 50% per chi lo riceve, così che:
    • chi dà il passaggio si troverebbe ridotti del 75% i suoi costi marginali della trasferta (da €250 a €62)
    • chi riceve il passaggio pagherebbe solo 62€ al mese per andare e tornare a Formello, ovvero pagherebbe 1,5€ a “passaggio”, invece di 3€ circa.
  • Dati i notevoli risparmi si ritiene di poter trovare facilmente almeno 200 persone disponibili a partecipare al servizio. I costo di venire in auto all’Open Media Park, per chi offre o riceve il passaggio, si ridurrebbe da 250€/mese a 62€/mese.

Effetti su Traffico, Inquinamento e Sviluppo Zona Produttiva e Polo: Tale soluzione riteniamo possa andare a:

  1. Diminuire del 10-20% il carico di auto da/verso la Zona Olmetti+Polo Audiovisivo, andando in larga parte a compensare l’aumento dei carichi che apporterebbe il Polo, su ogni segmento stradale circostante e, possibilmente, a rendere non necessario il ponte che attualmente attraversa il cunicolo principale che attraversa il Polo. 
  2. Aumentare radicalmente la possibilità di giovani talenti, laureati o laureandi – che spessissimo non hanno l’auto o non possono permettersi di spendere 200€ di benzina per venire a Formello – di poter venire a lavorare
  3. Ridurre del 10% l’inquinamento prodotto dagli spostamenti indotti dal Polo e dalla Zona Produttiva di Formello.

SUPPORTO AL CARPOOLING DI POLITICI SOVRACOMUNALI E ASSOCIAZIONI AMBIENTALI